Latte di soia, latte di riso, latte di avena, latte di mandorla, latte di farro.. c’è l’imbarazzo della scelta non appena nei supermercati si giunge ai fornitissimi scaffali con questi prodotti!

Sono tutte uguali queste bevande? Le loro caratteristiche sono le stesse del latte vaccino e quindi posso considerare dei sostituti? Quale sarà quella più adatta a me? 

Se di fronte a una così ampia varietà di prodotti ti è capitato almeno una volta di farti queste domande, questo articolo fa proprio al caso tuo perché vediamo di chiarire tutti questi dubbi.. non ti resta che continuare a leggere!

Innanzitutto diciamo che, nonostante vengano comunemente chiamati “latti vegetali”, il termine esatto per indicare questi prodotti è bevande vegetali in quanto la denominazione di latte può essere attribuita soltanto ai prodotti di origine animale derivanti da mungitura. 

Parleremo dunque di bevanda vegetale di soia, bevanda vegetale di riso e così via.

Bevande vegetali, quali trovo in commercio?

Possiamo classificare le bevande vegetali in base all’alimento di partenza da cui sono state ottenute e possiamo distinguere tre diversi gruppi:

  • Bevande vegetali a base di frutta secca (mandorle, nocciole, noci): hanno un buon contenuto di grassi polinsaturi (i “grassi buoni”, gli omega 3 e omega 6) e un basso indice glicemico.
  • Bevande vegetali a base di legumi (soia): hanno un buon contenuto di proteine e di grassi polinsaturi oltre che un basso indice glicemico.
  • Bevande vegetali a base di cereali (avena, miglio, farro, riso): sono bevande con un contenuto proteico nullo e generalmente hanno un alto indice glicemico.

Cosa c’è da tenere presente quando mi trovo a dover scegliere un prodotto anziché un altro?

Che si tratti di bevanda a base di frutta secca, legumi o cereali, la prima cosa che bisogna fare è guardare l’etichetta: molto spesso infatti questi prodotti contengono zuccheri aggiunti e additivi di cui possiamo tranquillamente fare a meno, osserva dunque l’elenco degli ingredienti e scegli quei prodotti in cui non compare lo zucchero (attenzione perché anche fruttosio/sciroppo di glucosio e simili sono sempre zuccheri!) e che hanno pochi e semplici ingredienti.  

Ricorda che un’etichetta è tanto migliore quanti meno ingredienti presenta!

Le bevande vegetali hanno le stesse caratteristiche del latte vaccino?

No, si tratta di prodotti che hanno una composizione nutrizionale completamente diversa, per cui non possono essere considerati dei sostituti del latte vaccino. Per esempio il latte di riso è ricco di zuccheri semplici ma completamente privo di proteine, caratteristiche che più o meno ritroviamo anche in quello di avena.

Quello invece che presenta una composizione che si avvicina a quella del latte di mucca è il latte di soia, soprattutto dal punto di vista delle proteine.

Queste bevande risultano carenti di alcuni importanti nutrienti che sono invece presenti in nel latte vaccino come per esempio il calcio, la vitamina D e altre vitamine e minerali, anche se ultimamente in commercio se ne trovano molti che sono addizionati di queste sostanze appunto per ovviare a questa mancanza.

Le bevande vegetali possono essere consumate anche dai bambini?

Sì, non ci sono controindicazioni se i bambini gradiscono questi prodotti. Bisogna però ricordare che le bevande vegetali che troviamo comunemente al supermercato non sono adatte ai bambini al di sotto dell’anno di età (così come non lo è il latte di mucca). 

Come per ogni altro alimento vale sempre e comunque la buona norma di inserirlo all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata e nelle giuste quantità!

Le bevande vegetali sono meglio del latte vaccino?

Non necessariamente. Sicuramente però si tratta di una convinzione errata se si pensa di sostituire il latte con queste bevande perché sono più sane.

Si può tranquillamente utilizzarle, magari alternandole al latte vaccino e variando spesso il tipo (soia, avena, nocciole, mandorle e così via). Se l’uso che ne fai è abituale, ricordati di leggere bene l’etichetta e di scegliere quei prodotti senza zuccheri aggiunti e additivi. Se non consumi abitualmente latte e latticini ti consiglio di acquistare quelle bevande che sono arricchite in calcio e vitamina D.

P.S. È sbagliato ricorrere a questi alimenti pensando che siano più “dietetici” del latte vaccino: si tratta comunque di prodotti che contengono calorie per cui, come per ogni altro alimento, vanno consumati nelle giuste quantità!

QUESTO ARTICOLO E’ STATO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA DOTTORESSA ANNA ROSSO

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